Appena dopo il confine Francese, superata Monte Carlo, troviamo Cap Ferrat, promontorio roccioso che crea un fiordo naturale su cui si affaccia la splendida cittadina di Villefrance.
E’ una zona molto bella sia fuori che sotto il mare. Spesso l’immersione da riva viene considerata un ripiego a causa del fatto che pochi sono i punti che, oltre a offrire un comodo accesso, garantiscono anche uno scenario sottomarino interessante. In questo caso invece le immersioni sono assolutamente fantastiche sia per varieta’ di habitat che per biocenosi presenti. L’ itinerario piu’ conosciuto e’ quello della Grotta che consente di visitare una caverna con doppio ingresso molto bella. Si parte dalla spiaggetta di ciotoli posta a pochi metri dal parcheggio delle macchine dove conviene vestirsi per percorrere gia’ bardati la breve scaletta che ci porta al mare. Entrati in acqua troviamo un pianoro roccioso che lascia spazio a una prateria di POSEIDONIA OCEANICA abbastanza estesa. Proseguiamo verso il largo fino alla parete rocciosa che teniamo sulla nostra sinistra. Dopo alcuni metri ecco comparire l’antro con 2 ingressi separati da un lembo di roccia. Non e’ una cavita’ molto grande ma consente l’ingesso contemporaneo di piu’ sub. L’ambiente e’ quello tipico delle grotte con le volte costellate da splendidi antozoi color giallo limone, LEPTOSAMMIA PRUVOTI, che, al contrario dei loro cugini PARAZHOANTUS AXINELLAE, hanno polipi solitari pur crescendo molto ravvicinati gli uni agli altri. Tra essi scopriamo uno dei motivi per cui questo punto di immersione riscuote tanto successo tra gli appassionati. Le rocce sono infatti colonizzate da ricchi popolamenti di corallo rosso, CORALLIUM RUBRUM, l’oro del Mediterraneo. |