LA STORIA di Bruno Spadi FOTO Marco Vecchiola Era il 9 settembre 1993 quando dall’aeroporto di Alberga si alzarono in volo tre elicotteri dell’aviazione Inglese per un volo di addestramento. Le condizioni metereologiche peggiorarono improvvisamente e i tre velivoli, che si trovavano in vista di Ospedaletti, tentarono un atterraggio presso la spiaggia della cittadina Ligure. Solo a due riuscì la manovra, mentre lo ZB625N, secondo velivolo di addestramento piloti della RAF, precipitò in mare. I tre membri dell’equipaggio vennero messi in salvo da una motovedetta della Capitaneria mentre il mezzo si inabissò a una profondità di circa 50 metri. Nei mesi successivi vennero recuperate le armi e le apparecchiature elettroniche e si predispose il relitto per il recupero ma, quando tutto sembrava a posto, l’amara sorpresa: l’elicottero era scomparso. I militari inglesi desistettero da ogni ulteriore tentativo di ricerca. Chi non si perse d’animo furono alcuni sub locali che, venendo a conoscenza del motivo della improvvisa scomparsa e cioè che il relitto, finito nella rete di una strascicante, era stato da essa spostato, iniziarono le ricerche del caso nella zona di Bordighera. Gli sforzi vennero premiati nel 2000. Su un fondo sabbioso infido e con scarsa visibilità ecco il relitto, avvolto da reti e grovigli di lenze ricche di ami. Tra gli scopritori Lello Barra, che custodisce orgoglioso un omaggio donatogli dall’equipaggio. Dopo settimane di lavoro finalmente il mezzo, ripulito, venne agganciato a tre palloni e portato presso una scogliera non distante dal porto di San Remo. |